domenica 29 gennaio 2012

L'Antimateria Pesa Più della Materia?

L'Antimateria Pesa Più della Materia?: L'antimateria è un agglomerato di antiparticelle corrispondenti alle particelle della materia ordinaria. Ad esempio, un atomo di anti-idrogeno è composto da un antiprotone caricato negativamente attorno al quale orbita un positrone (anti-elettrone)caricato positivamente. Nel corso dell'ultimo secolo abbiamo imparato moltissimo riguardo all'antimateria, ma quello che rende difficilissimo studiarla è il fatto che se una particella ed una anti-particella vengono a contatto tra loro, si distruggono. Ma negli ultimi anni sono stati fatti molti progressi in questa direzione, e recentemente un team ha persino segnalato di essere riuscito ad intrappolare dell'anti-idrogeno per più di 1000 secondi! Una delle cose più misteriose riguardo all'antimateria è che non sappiamo se si comporta diversamente nella presenza della gravità, rispetto alla materia normale. E' stato difficile trovare una risposta perché non siamo mai riusciti a far durare l'antimateria abbastanza da studiare come si comporta in dettaglio. Ma ora, un gruppo di fisici dell'Università della California, Riverside, hanno deciso di trovare una risposta. Questa risposta potrebbe speigarci meglio anche perché l'universo sembra non avere alcuna antimateria e perché si espande in maniera sempre più accelerata.[...]

sabato 21 gennaio 2012

Fare a meno della materia oscura? Si può

Fare a meno della materia oscura? Si può


Una nuova ricerca internazionale a cui l'Italia partecipa con ricercatori dell’INAF-Osservatorio Astronomico di Capodimonte ha testato con successo una versione modificata della legge di gravitazione universale, rendendo superflua l’ipotesi della massa mancante dell’universo ...

mercoledì 18 gennaio 2012

Ripensare il principio di indeterminazione di Heisenberg

Ripensare il principio di indeterminazione di Heisenberg:


Per la prima volta viene sperimentalmente confermato che è possibile distinguere due distinte fonti di indeterminazione delle particelle quantistiche, una legata al processo di misurazione, l'altra no. Inoltre, in una gamma di situazioni sperimentali viene violata la formulazione originale di Heisenberg del principio, che pure resta valido, ...

martedì 10 gennaio 2012

Come testare la gravità quantistica usando i buchi neri

Come testare la gravità quantistica usando i buchi neri:


Analizzando le emissioni di radiazione di buchi neri che stanno evaporando sarebbe possibile controllare la validità della teoria della gravità quantistica a loop, la sola che non entri in conflitto con la relatività generale. Una nuova ricerca ha infatti mostrato che essa prevede che i buchi neri primordiali emettano un tipo di radiazione differente e distinguibile da quella prevista da Stephen Hawkìngla sola che ...

martedì 3 gennaio 2012

La montagna che partorì l'elefante

La montagna che partorì l'elefante:



Il 2012 dovrebbe essere l'anno dell'annuncio della scoperta del bosone di Higgs...
Siamo tornati più volte sull'argomento LHC. Nel corso del 2011 l'attesa di notizie sull'Higgs è stata spasmodica, ma si è sempre trattato di limiti negativi; gli esperimenti ATLAS e CMS riuscivano infatti a escludere che questa particella esistesse in intervalli sempre più ampi di massa. Queste notizie hanno generato l'impressione che l'avventura di LHC fosse destinata a un finale deludente: orfani del bosone di Higgs, senza indicazioni sull'esistenza delle supersimmetrie, che cosa avrebbero fatto i fisici del CERN con il loro grande acceleratore e i loro sofisticatissimi esperimenti? ...

martedì 27 dicembre 2011

LA PRIMA NUOVA PARTICELLA DI LHC

LA PRIMA NUOVA PARTICELLA DI LHC:

Esperimento ATLASA pochi giorni dall’annuncio di primi possibili indizi del bosone di Higgs, l’analisi dei dati raccolti dagli esperimenti di LHC comincia a portare anche altri frutti. Alcuni ricercatori dell’esperimento ATLAS hanno infatti annunciato la scoperta sperimentale di una nuova particella, la prima di LHC. E’ una particella composta da un un tipo di quark (beauty) e dal suo antiquark ed è chiamata Chi_b (3P). Prevista da molti modelli teorici questa particella fino ad oggi non era mai stata osservata. Fa parte della famiglia dei mesoni: particelle composte da un quark e dal corrispondente antiquark decadono in tempi infinitesimi, una volta prodotte nelle collisioni ad alta energia dei protoni. “Il loro studio può aiutarci a comprendere meglio la forza forte, - ha dichiarato James Walder, dell’Università di Birmingham - che è la forza fondamentale che lega i quark nei protoni e nei neutroni e consente a questi ultimi di formare i nuclei atomici. Questa scoperta comunque è senz' altro la prima di molte altre che seguiranno dall’analisi della impressionante quantità di dati prodotta quest’ anno da LHC.”

martedì 13 dicembre 2011

Trovata una traccia del bosone di Higgs. Ma non è una "scoperta"

Trovata una traccia del bosone di Higgs. Ma non è una "scoperta":

Annunciati al CERN di Ginevra i dati degli esperimenti ATLAS e CMS: la massa della "particella di Dio" sarebbe di 126 GeV, ma il livello di confidenza della misurazione non ...